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Biofisica dei campi magnetici

Sono in corso indagini clinico sperimentali per illustrare i meccanismi di azione e gli effetti terapeutici dei campi magnetici statici sulle cellule di diversi tessuti dell’organismo umano. I risultati fino ad ora ottenuti portano ad affermare che tessuto epiteliale, quello nervoso, tessuto collagene e tessuto muscolare sono influenzati da campi magnetici nella loro attività.

Gli effetti terapeutici possono essere il risultato di un’azione combinata sul sistema nervoso e su quello endocrino, ed in particolare su elementi cellulari. Il campo magnetico prodotto da un superficie (biodispositivo Best Life) che emana un campo magnetico basso (circa 400 Gauss) modifica la distribuzione ionica ai due lati della membrana cellulare, apportando particolari benefici in tutti quei processi flogistici osteo-articolari (artrosi, artrite, fibromi algia, osteoporosi, ecc.) caratterizzati da una alterazione nella distribuzione ionica.

Le applicazioni di campi magnetici con apparecchi di elettromagnetoterapia ad alta frequenza hanno effetti biologici sovrapponibili agli effetti calorici non specifici da essi prodotti, per cui nel corso della mia attività medica ho preferito utilizzare il campo magnetico stabile naturale (bande magnetiche) con cui si ottengono azioni biomagnetiche pure.

L’entità dell’effetto biomagnetico è proporzionale al prodotto dell’intensità del campo magnetico per il tempo di trattamento. Pertanto, con questa forma di trattamento con il biodispositivo Best Life con campo magnetico stabile (max 400 GAUSS) e tempo di utilizzo giornaliero di almeno 6 ore in continuo, si favorisce un effetto stimolante diretto sui sistemi energetici cellulari.

Il corpo umano è costituito in massima parte di liquidi organici, nei quali sono disciolti gli ioni, che vengono solitamente suddivisi in liquidi intra ed extra cellulari. Questi ultimi sono rappresentati dal sangue, dalla linfa, dal liquor cefalorachidiano, dal liquido interstiziale e così via. Tra essi ed il liquido intracellulare si interpone la membrana cellulare, che è costituita quasi completamente da proteine e lipidi.

Se poniamo l’organismo a contatto con una superficie magnetica tipo biodispositivo Best Life il campo magnetico e le linee di forza del campo stesso penetrano in esso influenzando le superficie delle cellule e la permeabilità di membrana. Il campo magnetico, agendo sul dipolo magnetico delle molecole dell’acqua e delle cellule, genera una ionizzazione delle molecole protoplasmatiche ed aumentano gli scambi metabolici.